Come indossare la maschera per la saldatura

Scopri perché la sicurezza non è solo indossare un casco, ma è un lavoro di micro-regolazioni e controlli che salvano la vista.



Il mercato della sicurezza per il mondo della saldatura è in continua evoluzione e le nuove maschere sono sempre più tecnologiche. Tuttavia, avere lo strumento migliore non serve a nulla se non si sa come indossarlo.

Ecco perché abbiamo deciso di rispondere alla domanda che spesso ci viene rivolta con un approfondimento su come si indossa correttamente la maschera e quali sono gli accorgimenti per proteggere gli occhi e la spina dorsale.

Per vedere come indossare la maschera per evitare infortuni, guarda prima il video che ti proponiamo e poi continua a leggere l’approfondimento.

 

Maschera per la saldatura: come indossarla per non correre rischi

Prima di entrare nel dettaglio è importante precisare quando si usa la maschera e quindi non solo durante l’arco, ovvero nel momento in cui scocca la scintilla. Un saldatore esperto, infatti, la utilizza in tre fasi distinte:

  • puntatura: durante l'assemblaggio dei pezzi, serve una maschera che si oscuri istantaneamente (LCD) per evitare il "colpo d'arco" mentre si tengono i pezzi in posizione;
  • saldatura continua: qui la maschera deve garantire comfort termico e visivo per sessioni prolungate;
  • molatura: molte maschere moderne hanno un'impostazione che blocca il filtro sullo stato chiaro (solitamente DIN 3 o 4), permettendoti di smerigliare le scorie senza togliere la maschera, proteggendo il viso dalle schegge metalliche.

 

1. La regolazione ottica

All'interno della maschera abbiamo diverse regolazioni fondamentali. La prima riguarda la distanza longitudinale. La maschera va regolata in modo che non tocchi il naso ma che non sia nemmeno troppo distante. Il campo visivo, infatti, deve essere centrato rispetto alla finestra del filtro. Se porti gli occhiali da vista, lasciali indossati e distanzia leggermente lo schermo. Inoltre, è importante utilizzare la manopola posteriore per rendere la maschera stabile rispetto alla circonferenza della testa. 

L’altro aspetto da tenere in considerazione è l'asse di visione: grazie alla regolazione in altezza è possibile allineare perfettamente gli occhi al centro del filtro, garantendo una visione nitida e senza distorsioni durante l'innesco dell'arco.

 

2. La protezione del collo e della spina dorsale

Tra i dettagli da non sottovalutare c’è la posizione della maschera quando è alzata: è importante mantenere la perpendicolare e la centralità con la spina dorsale, per evitare di affaticare il collo. Anche se usiamo maschere moderne estremamente leggere, mantenere l'equilibrio del peso sulla colonna vertebrale previene dolori cronici e logoramento fisico nel lungo periodo.

Attenzione: la maschera deve coprire completamente il mento e la gola. Infatti, è fondamentale che la maschera schermi anche il riflesso della luce, poiché i raggi UV possono colpire il mento e causare bruciature simili a forti scottature solari.

 

3. Mani libere e massima concentrazione per una saldatura senza imprevisti

Una maschera regolata senza errori permette al saldatore di lavorare con le mani libere. Non c'è bisogno di abbassare il visore manualmente: con un piccolo gesto del capo, la maschera scende in posizione, senza alcuna distrazione.

 

Sicurezza e DPI: la formazione degli operatori della saldatura

Nei centri di addestramento professionale, come la nostra scuola di saldatura, la preparazione della maschera e le istruzioni su come indossarla è uno degli argomenti di cui parliamo per insegnare agli allievi come lavorare in sicurezza in officina. Si entra nel merito dell’utilizzo del dispositivo di protezione e si approfondiscono altre tematiche importanti per non correre rischi.

La preparazione in officina

Prima di accendere la saldatrice, dedica qualche minuto alla manutenzione della maschera. Ti elenchiamo i passaggi chiave.

1. Pulizia e sostituzione dei vetrini di protezione: se quello esterno è graffiato o pieno di schizzi di metallo (proiezioni), la visibilità cala drasticamente; se quello interno si appanna o raccoglie polvere, puliscilo con un panno in microfibra per evitare aloni fastidiosi.

2. Gestione dell’oscuramento DIN: sapere quale protezione serve per ogni processo (MIG, TIG o Elettrodo) è importante. Per esempio, di solito, il grado di oscuramento per una saldatura a elettrodo o a filo standard si imposta tra 9 e 13.

3. Ispezione dei sensori: quando si parla di maschere elettroniche occorre sottolineare l’importanza dell’ispezione dei sensori, i quali devono essere puliti per evitare che polvere e fumo impediscano alla maschera di oscurarsi istantaneamente.

4. Indossare sempre la protezione secondaria: sotto la maschera vanno comunque indossati gli occhiali di protezione trasparenti a norma EN 166. Questo perché, quando si solleva la maschera per controllare la saldatura o molare, gli occhi devono rimanere protetti dalle schegge metalliche calde.

 

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